mercoledì 3 maggio 2017

1 maggio: LAVORO, GIUSTIZIA SOCIALE, PREFERENZA NAZIONALE!

Nella giornata del Primo maggio militanti di Resistenza Nazionale assieme ad attivisti di Rebel Firm Ivrea hanno deciso di appendere davanti al Centro per l’impiego uno striscione per cercare di portare all’attenzione di tutti i Valori che andrebbero difesi non solo in questa giornata ma durante tutti i giorni dell’anno. Purtroppo da tempo anche nell'eporediese c'è ben poco da festeggiare nella giornata di festa dei lavoratori. Il numero di disoccupati resta da anni elevatissimo, anche tra gli over 40, fenomeno fortemente sottostimato anche a livello nazionale, mentre si diffondono a dismisura precarietà e sfruttamento che sono alla base del modello di sottosviluppo mondialista neoliberista. Anche la politica è sempre più assente sul tema e poco o nulla viene fatto per cercare di arginare una deriva che assume sempre più i connotati di un disastro permanente. Solo recuperando e mettendo al centro il concetto di  Giustizia Sociale si potrà sperare di rimediare a tale scempio, ma occorrono, anche a livello locale, politiche nuove e più coraggiose, che riescano a superare i dogmi criminali imposti dall’economia capitalista alla comunità nazionale per rimettere al centro il benessere dei cittadini e non il profitto di ristrette oligarchie!




domenica 23 aprile 2017

ONG, è tempo di riaffermare la sovranità nazionale!

Già a dicembre dello scorso anno FRONTEX, l'Agenzia Europea per le frontiere, aveva messo bianco su nero il sospetto che le navi delle ONG presenti nei Mediterraneo, impegnate a trasportare migranti africani in Italia, fossero colluse con i trafficanti di esseri umani che operano in nordafrica.



Frontex ha osservato che i migranti, prima della partenza, riceverebbero dai trafficanti “chiare indicazioni per essere recuperati da imbarcazioni delle Ong”. In un altro documento, Frontex ha parlato del “primo caso in cui i network criminali hanno contrabbandato i migranti direttamente verso i battelli delle Ong”, aggiungendo di aver rilevato che le persone salvate dalle Ong spesso “non vogliono cooperare” per le identificazioni, con alcuni dei migranti che avrebbero riferito di “essere stati avvertiti (dalle Ong) di non cooperare con le autorità italiane o con Frontex” 
(fonte: http://www.analisidifesa.it/2016/12/frontex-organizzazioni-umanitarie-colluse-con-i-trafficanti/ ).


Secondo noi, fintanto che vengono portate avanti le indagini per capire cosa sta succedendo, a tali ONG dovrebbe essere impedito di operare in Italia e impedito l'approdo nei nostri porti delle navi che operano sotto le loro bandiere. 


Deve essere chiaro: le associazioni le cui attività contrastano con gli interessi nazionali e del Popolo Italiano vanno bloccate e non deve essere permesso loro di operare all’interno del territorio nazionale!


lunedì 10 aprile 2017

La Trilateral non è gradita ad Ivrea!

Avendo saputo che nella giornata di sabato 8 marzo al convegno "Sum 01 - Capire il futuro" dedicato a Casaleggio organizzato a Ivrea sarebbe stato presente un esponente dell'organizzazione mondialista sovranazionale TRILATERAL, assieme ai militanti di Rebel Firm Ivrea abbiamo improvvisato un flash mob di controinformazione per mostrare la nostra contrarietà a tale presenza!

La Trilateral Commission è un’organizzazione non governativa elitaria creata nel 1973 e formata da 300 membri delle massime autorità mondiali bancarie, finanziarie, politiche e industriali. Già nel 1979 il senatore statunitense Barry Goldwater ammoniva: “La Commissione Trilaterale è internazionale ed è destinata ad essere il veicolo per il consolidamento multinazionale degli interessi commerciali e bancari, con la conquista del potere politico del governo degli Stati Uniti…. la Commissione trilaterale rappresenta un tentativo abile e coordinato per conquistare il controllo e consolidare i quattro centri di potere: politico, monetario, intellettuale ed ecclesiastico…. Ciò che i trilaterali vogliono veramente è la creazione di un potere economico mondiale superiore ai governi politici degli Stati-Nazione. In qualità di manager e creatori del sistema, loro stessi domineranno il futuro”.


Quando le decisioni sono prese e gestite in mani private noi vediamo un pericolo per la nostra Libertà, il nostro futuro e per l'indipendenza della nostra Nazione! Il progetto mondialista, di cui la globalizzazione economica è l’aspetto oggi più evidente, con tutti i suoi squilibri, la povertà crescente, le ingiustizie sociali e l’esplosione delle disuguaglianze economiche, va rigettato senza se e senza ma! Magari iniziando anche ad opporsi a chi tali progetti li studia e li applica, imponendoli poi alle Nazioni e ai Popoli. 






martedì 21 febbraio 2017

Solidaretà e sostegno al canile torinese di via Germagnano

Dopo i vergognosi eventi dei giorni precedenti, sabato 18 febbraio ci siamo recati presso il canile di via Germagnano per portare la nostra solidarietà al canile e alle persone di buon cuore che tanto fanno per il benessere dei cani ospitati. Invitiamo chiunque ad attivarsi per sostenere il canile: animal lives matter!



Per chi volesse saperne di più su quanto accaduto: